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VALSESIA - Sesia Val Grande è diventato un Geoparco dell’Unesco - Luigi Bobba: importante riconoscimento per il territorio

“Nel formulare i complimenti al Parco Nazionale Val Grande e all’ Associazione Super Vulcano Valsesia Onlus, principali artefici del risultato, aggiunge Bobba, è opportuno evidenziare che ancora una volta il pregevole traguardo è stato raggiunto sia per le originali caratteristiche orogeografiche, che per l’impegno congiunto di ben quattro territori"

Ieri, nell’ ultima giornata dei lavori della 12^ Conferenza dei Geoparchi Europei – tenutasi nel Cilento - sono stati individuati i nuovi territori che potranno fregiarsi del titolo di European & Global Geopark dell’UNESCO. Entrano a far parte della prestigiosa “squadra” internazionale aree della Slovenia, dell’ Olanda, della Turchia e dell’Italia con il Geoparco Sesia – Val Grande. L’elevata qualità del patrimonio geologico presente e le iniziative di sviluppo durevole condotte in tali aree costituiscono le caratteristiche che UNESCO riconosce a livello mondiale. “Con l'ingresso del Geoparco Sesia – Val Grande,- dichiara l’on.Luigi Bobba, - l'Italia rafforza il primato europeo assoluto in termini di numero di Geoparchi, ben nove, riconosciuti dall’UNESCO.  Il territorio denominato Sesia – Val Grande Geopark si colloca nelle province Verbano Cusio Ossola, Biella, Novara e Vercelli e comprende il Monte Rosa.

“Nel formulare i complimenti al Parco Nazionale Val Grande e all’ Associazione Super Vulcano Valsesia Onlus, principali artefici del risultato, aggiunge Bobba, è opportuno evidenziare che ancora una volta il pregevole traguardo è stato raggiunto sia per le originali caratteristiche orogeografiche, che per l’impegno congiunto di ben quattro territori provinciali limitrofi, a testimonianza della necessità di fare gruppo evitando banali campanilismi che sicuramente non avrebbero consentito di ottenere un tale riconoscimento. Questo insegnamento non è da dimenticare, soprattutto in una zona che potrebbe fare del turismo legato alle eccellenze ambientali, agricolturali ed enogastronomiche un acceleratore della propria ripresa economica”. “Auspico –conclude il deputato vercellese – che, in un periodo in cui sembra che la crisi economica abbia allentato il morso e alla vigilia dell’Expo 2015 a Milano, le componenti economiche, imprenditoriali e, naturalmente, politico- amministrative stringano collaborazioni ed alleanze per utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile facendo leva proprio su questo prestigioso  riconoscimento dell’UNESCO per il nostro territorio.”