Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

OPERAZIONE FENICE - Le ipotesi di reato contestate a Roberto Rosso ed agli altri indagati - IL VIDEO diffuso dagli Inquirenti - Il Comune di Trino è estraneo all'inchiesta

Il comunicato del Comune di Trino -

Nella giornata di oggi, 20 dicembre, si sono susseguiti gli aggiornamenti sull’operazione di Polizia – denominata “Fenice” - portata a termine dalla Guardia di Finanza di Torino e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino.

Otto persone sono state destinatarie di provvedimenti di custodia cautelare in carcere, perché ritenute dagli Inquirenti responsabili dei seguenti reati: associazione per delinquere di stampo mafioso; scambio elettorale politico – mafioso; reati fiscali, per contestati 16 milioni di euro.

Il più noto tra i destinatari del provvedimento cautelare è l’ex Assessore Regionale del Piemonte, Roberto Rosso.

Rosso – comunica in tarda mattinata il Presidente della Regione, Alberto Cirio – si è dimesso dall’Esecutivo.

In giornata gli Inquirenti hanno tenuto una conferenza stampa, nel corso della quale è stato messo a disposizione degli Organi di Informazione il filmato illustrativo dell’intervento, che pubblichiamo in questa pagina.

Sempre in mattinata la Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha comunicato l’allontanamento di Rosso dal partito.

Il Comune di Trino ha diramato, nel tardo pomeriggio, un comunicato, che di seguito riportiamo integralmente.

***

COMUNICATO DEL COMUNE DI TRINO

Abbiamo appreso dai giornali la notizia dell’arresto di Roberto Rosso.

Rosso è stato Vice Sindaco presso il nostro Comune dal giungo 2018 per poi dimettersi nel giugno 2019 quando gli è stato conferito l’incarico di Assessore Regionale.

 

Ci teniamo a chiarire che i fatti che lo coinvolgono non riguardano il Comune di Trino e il suo operato in qualità di assessore delegato e Vice Sindaco che ha sempre svolto in maniera diligente, responsabile e trasparente.

Benchè increduli in merito alle gravi accuse mosse a Roberto, l’eventuale sua responsabilità potrà essere accertata solo in sede processuale e con sentenza definitiva, sino ad allora, vigendo la presunzione di innocenza, non ci permettiamo di esprimere alcun giudizio.

L’impegno e la serietà del Sindaco, della Giunta e di tutto il Consiglio non sono in alcun modo in discussone, l’operato dell’amministrazione e l’attuazione del programma proseguiranno, come sempre, in maniera efficiente e trasparente.