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TRIPPA PER I GATTI / 700 - Tempi duri per Gigi&Andrea: dovranno spiegare alla gente perchè l'odore dei trucioli è buono - In conferenza dei Servizi si viene a sapere che l'impianto di Asm avrà emissioni "odorigene"

Il finimondo scoppia quando uno dei 'tecnici' di Iren dice qualcosa del genere: ma, magari, l'odore del legno alla gente piace anche...

E finalmente la verità è venuta a galla.

La verità è sempre stata lì da vedere.

E’ sempre stata fedelmente riportata dalla relazione di Arpa.

Arpa dice – papale papale – che l’impianto di pallets (trucioli) manderà odore.

Quelle che, con locuzione tecnico – pudibonda sono chiamate “emissioni odorigene” non sono mai state un mistero.

Difficile crede che potrebbe essere un profumo, ma, se anche fosse, sarebbe sempre roba di troppo nell’aria che respiriamo.

Insomma, altra puzza, come per la "letamaia", l'ormai noto stabilimento per la produzione di biogas e compst che gli Imprenditori Ferlin e Bombardieri vorrebbero piazzare in area ex Polioli.

Ma con una differenza: i trucioli puzzano di sicuro.

Dalla letamaia arrivano cattivi odori solo se qualcosa va storto nel processo di lavorazione.

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Ma andiamo con ordine.

I Lettori di VercelliOggi.it, lo sanno almeno dal 15 settembre scorso, quando abbiamo pubblicato la relazione, integrale

– leggi qui –

 Sono le pagine da 22 a 38, quelle che trattano di emissioni in atmosfera, al punto 3 della relazione.

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Ma andiamo con ordine.

Ieri, 29 ottobre, si è tenuta la Conferenza dei Servizi che, come ormai i Lettori sanno, è l’Organo tecnico multidisciplinare che ha l’incarico di valutare ogni progetto industriale che comporti un impatto sull’Ambiente.

Diciamo “multidisciplinare” perché sono seduti attorno allo stesso tavolo (o, come nel caso, collegati da remoto) i rappresentanti di tutti gli Enti che abbiano voce in capitolo.

La fotografia che vediamo qui

 

ma che poi è riproposta, in formato espanso, al termine di questo testo, mostra il “pannello” della riunione, con gli account di coloro che sono collegati.

Ieri, oltre all’Arpa, all’Asl, ai Tecnici della stessa Provincia (sia i Tecnici Arpa, sia quelli di Via San Cristoforo hanno tenuto una posizione ineccepibile), anche i Sindaci dei Comuni potenzialmente interessati dall’impatto “ambientale” della fabbrica dei trucioli – pallets.

Sono i comuni limitrofi: Desana, Asigliano Vercellese, Lignana.

E, naturalmente, c’era anche il Comune di Vercelli, rappresentato dalla Dirigente Liliana Patriarca: l’impianto industriale, voluto da Iren e scaricato (quanto a costi ed oneri) su Atena Asm, sorgerebbe, infatti, in Via Cesare Libano.

Cioè a due passi dalla Motorizzazione Civile, attiguo all’attuale Centro Multiraccolta 2.

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Molta importanza ha, naturalmente, il parere di Arpa Piemonte (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), insieme a quello dell’Asl.

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La posizione del Comuni.

Procedono su due diversi binari.

I piccoli centri, Asigliano Vercellese, Desana, Lignana, sono nettamente contrari.

Dicono, in sostanza, che non intendono assolutamente “sedersi sul putagè acceso da altri”.

In breve: la loro collocazione geografica, li ha già esposti per decenni sia agli agenti inquinanti rilasciati da Polioli, sia a quelli del Forno di Incenerimento di Via Asigliano.

Sono entrambi stabilimenti ubicati nel territorio comunale di Vercelli, ma che – ad ogni stormire di vento – rilasciano emissioni a danno dei loro abitanti, né più, né meno di quanto non avvenga a danno degli abitanti di Vercelli.

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Il Comune di Vercelli ha già detto che è d’accordo, vuole l’impianto.

Palazzo Civico si mette, tramite la propria Partecipata Atena Asm, a fare l’Industriale.

Non sono capaci a portare via l’immondizia dalle strade, ma vogliono fare gli Industriali dei pallet.

Sperano, in tal modo, di avere degli utili tutti gli anni, da incamerare a vantaggio del Comune.

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Adesso dovranno spiegare ai cittadini di Vercelli perché, in nome di quegli utili (se vi saranno mai) sono disposti a tollerare una puzza già dichiarata, che arriverà dall’impianto.

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E qui viene il bello.

Perché ieri, in Conferenza dei Servizi, Arpa ha sollevato il problema.

Per molti è stata una sorpresa.

Per i Lettori di VercelliOggi.it, certamente no: abbiamo già pubblicato la relazione di Arpa, come si è detto, il 15 settembre scorso.

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Occhi ed orecchie di tutti, puntati alle giustificazioni di Iren, il proponente dell’iniziativa.

Uno dei “tecnici” di Iren ha detto, in sostanza, due cose fondamentali.

La prima, è che l’odore è praticamente sicuro.

La seconda è che, magari, alla gente potrebbe anche piacere: un buon odore di legno…

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Ed è qui che è scoppiato il finimondo.

Anche perché Iren sostiene (sosterrebbe: poi bisogna vedere come in concreto possono giustificare) che i parametri di tolleranza “odorigena” adottati, per esempio, dalla Regione Lombardia, sarebbero troppo severi.

Vivissima l’opposizione dei piccoli Comuni confinanti, guidati dal Vice Sindaco di Asigliano, Lillo Bongiovanni.

Scena muta da Liliana Patriarca, che rappresentava il Comune di Vercelli: nessun Amministratore presente.

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Sicchè il gioco è chiaro: Iren sa bene che l’impianto dei pallet – trucioli manderà odore.

Se qualcuno crede che l’odore sarà buono (ma sono argomenti che è persino avvilente dover toccare) avrà solo da dirlo chiaro ai cittadini, per esempio con ragionamenti del genere -

Ma sapete, cari vercellese e circonvicini, vi mettiamo qui una bella fabbrichetta che:

Costerà 40 milioni di euro di cui il 40 per cento a carico vostro, di cittadini vercellesi, in quanto partecipanti al Capitale Sociale di Atena Asm.

Non vi serve a niente, perché arriveranno (arriverebbero) 110 mila tonnellate di rifiuto legnoso che Iren viene (verrebbe) a smaltire qui, dopo averle raccolte in tutta la Pianura Padana.

Sapete, voi vercellesi, quante tonnellate producete, ogni anno, di rifiuto legnoso? Ve lo diciamo noi, Gigi&Andrea: 2.500 tonnellate.

Quindi ve ne portano altre 107.500 che non sono vostre, ma non sanno dove metterle.

Se poi l’attività non dà i risultati sperati, non si vendono i pallet prodotti tritando e ricompattando i rifiuti legnosi, oppure non si guadagna, sono cavoli dell’Imprenditore, Atena Asm e quindi anche di voi vercellesi.

L’impianto consumerà tanta acqua, ogni anno, come potrebbero contenere 40 piscine Enal, cioè 48 mila metri cubi.

- leggi qui –


Consuma 7 milioni di metri cubi di metano e sapete poi che fine fanno fumi e tutto il resto? Ma ve lo diciamo noi, Gigi&Andrea: vanno in atmosfera.

Sapete, poi, che il legno portato qui dagli amici di Iren, contiene formaldeide, che è poi l’aldeide formica notoriamente a rischio cancerogeno.

Infine, la notizia di oggi (ma Arpa l’ha scritto da mesi): tutti questi trucioli manderanno odore.

Lo manderanno di sicuro, ma chissà mai che non sia un buon odore.

Contenti cari vercellesi?

C’era una cosa del genere nel programma elettorale di Andrea?

(n.b.: non si può dire nel programma elettorale di Gigi, perché si è ben guardato di presentarsi alle elezioni; è nominato Assessore fiduciariamente da Andrea).

No?!

E vabbè, ma, se è per questo, non è nemmeno che, nel programma elettorale di Andrea, ci fosse (di nuovo) la nomina di Gigi.

E’ che lui è fatto così: gli garba fare un po’ ciò che gli pare meglio.

Se poi, tanti di quelli che l'hanno votato non sono contenti, peggio per loro.

E amen.

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Ora che succederà, dopo questa veramente straordinaria Conferenza dei Servizi?

Succederà che un po’ di gente si ribellerà veramente, perché adesso le carte sono tutte scoperte.

Anche il Presidente della Conferenza, il Dirigente della Provincia Piero Vantaggiato, ha dovuto abbozzare e rimandare tutto a successive riunioni.

Precedute da un cosiddetto “tavolo tecnico”, cioè costituito da soli – appunto – Tecnici, che dovranno esaminare in particolare il problema “odorigeno”.

Che, per ora, è già risolto, a parere dei più: se anche mandasse odore della fogazzariana Mandevilla Suaveolens, non sarebbe accettabile.

Perché di odori, in questi paraggi, ne abbiamo già anche troppi, l’area è tra le meno ventilate del Piemonte e d’Inverno l’atmosfera è già gravata di nebbie e fumi a sufficienza.

Iren ormai sa che la Mandevilla Suaveolens dei trucioli, se la può portare altrove e, soprattutto, Gigi&Andrea sanno che, se insisteranno a dare manforte a questo insensato progetto di Iren, saranno considerati i responsabili di qualsiasi contraccolpo “odorigeno” la gente, nei prossimi decenni, dovesse mai annusare.

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Per adesso, quello che si annusa in tutta questa vicenda, non è niente di buono.