Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

LIVORNO FERRARIS - Prysmian ai Sindacati: "Si chiude (forse entro maggio 2012) ma troveremo il modo di ricollocare i dipendenti" - Alle ore 15, i lavoratori con i sindacati decidono di mantenere il presidio d’occupazione

I dipendenti resteranno in azienda senza lavorare, occupandola su tre turni.

Aggiornamento ore 15.10 - Alessandro Serra, delegato Rsu Cisl dello Stabilimento rende noto: «Il presidio di occupazione su tre turni permane fino al prossimo incontro tra le parti per intavolare una trattativa concreta solo dopo una visione più idonea dei lavoratori».

 

Aggiornamento ore 13.15 - (s.tre.) - Si è concluso il meeting tra le rappresentanze sindacali aziendali e territoriali ed i vertici di Prysmian, l’azienda che ieri ha chiuso lo stabilimento di Livorno Ferraris, dove sono occupati 120 lavoratori. I vertici aziendali hanno rivelato la decisione di chiudere lo Stabilimento, manifestando però la piena disponibilità nei confronti dei lavoratori. Luca Trinchitella, Segretario Generale Cisl Fisascat, dichiara: «Ci troviamo davanti ad un’azienda importante, un grande gruppo che, in passato ha sempre cercato di superare le varie situazioni di difficoltà. È quindi un interlocutore attendibile e sappiamo che la loro parola vale molto. Tuttavia, non approviamo il metodo con cui hanno operato: noi avremmo potuto proporre un eventuale percorso di cassa integrazione ordinaria per superare il momento critico, ma non ci è mai stata ventilata l’idea di chiusura». La data in cui dovrebbe chiudere lo Stabilimento di Livorno Ferraris è prevista essere maggio 2012. «L’azienda –continua Trinchitella- è disponibile a riutilizzare qualsiasi tipo di strumento per la ricollocazione dei lavoratori: dal passaggio degli stessi ad un altro sito facente parte del gruppo, alla cessione dello Stabilimento ad un’altra società oltre che a percorsi di riqualificazione professionale. Certo, questi sono capitoli da riempire di contenuto». Alle ore 14.30, le categorie si incontreranno con i sindacati per un tavolo dei lavoratori. Entro la prossima settimana, si attende il riscontro fattivo dei vertici aziendali. Seguiranno eventuali aggiornamenti.

 

Si è iniziato poco fa l’incontro tra le rappresentanze sindacali aziendali e territoriali ed i vertici di Prysmian, l’azienda che ieri ha chiuso lo stabilimento di Livorno Ferraris, dove sono occupati 120 lavoratori.

(Guarda anche: https://archivio.vercellioggi.it/dett-news?id_portale=2&titolo=LIVORNO_FERRARIS_–_Domattina_nella_sede_dell’Unione_Industriali_l’incontro_decisivo_per_la_Prysmian&id=30775 )

E’ stato immediatamente dichiarato lo stato di agitazione, sfociato per tutta la giornata di giovedì 9 febbraio nella assemblea permanente, di fatto equivalente ad una occupazione della fabbrica.

Questa mattina l’incontro all’Unione Industriale del Vercellese e della Valsesia, alla quale prendono parte per i datori di lavoro  Stefano Bulletti, Amministratore delegato ed il responsabile delle relazioni con il personale, Fabrizio Della Valle.

Non appena concluso l’incontro se ne darà immediatamente notizia.